Chiarezza sul significato di stare bene in salute

A partire dal 1948, ben 68 anni fa!, l’Organizzazione Mondiale della Sanità – O.M.S. -, fa chiarezza sul significato di stare bene in salute.

 

Stare bene in salute significa “essere in condizione di benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto vivere in assenza di malattia o di infermità”.

 

L’O.M.S. pone, quindi, in essere interventi di prevenzione della salute centrati sulla mera informazione, ma che, nel corso degli anni, non sortiscono gli effetti auspicati. Malattie, disturbi comportamentali, violenza, non solo non diminuiscono, ma assumono forme sempre più gravi.

 

Nel 1986, la Carta di Ottawa di Promozione della Salute, riprende il concetto di salute e individua strategie e aree d’azione fondate, per la prima volta, sulla priorità della salute mentale: un individuo che sta bene con se stesso, sta bene anche nel corpo e con gli altri!

 

Nel 1993, 25 anni fa, l’O.M.S. cambia strategia e punta risolutamente sull’urgenza, da parte dei vari Paesi, di attivare processi di formazione all’Educazione Socioaffettiva, da realizzarsi in ogni tipo di scuola, università, nelle attività pubbliche, private e nelle organizzazioni di volontariato.

 

Diffonde il Documento WHO’93 nel quale indica il nucleo di Life Skills, le Competenze per la Vita emotive, sociali e cognitive, funzionali all’adeguata comprensione di se stessi e all’utilizzo delle regole di interazione sociale. Indica, altresì, che tali Competenze devono  essere trasmesse alle nuove generazioni dagli adulti  e apprese attraverso molta pratica e allenamento continuo, così come si fa quando si vuole imparare a svolgere, con capacità e senso di responsabilità, una professione e una qualunque attività sia questa genitoriale, didattica, medica, di aiuto, aziendale, istituzionale.

 

Il nucleo delle 10 Life Skills è composto da: consapevolezza di sé, gestione delle emozioni (emotive); gestione dello stress, risolvere problemi, prendere decisioni, senso critico, creatività (cognitive); empatia, comunicazione efficace, relazioni efficaci (sociali).

 

Il comportamento empatico, il riconoscimento delle emozioni e il come comunicarle diventa, dunque, uno dei temi fondamentali, non solo per migliorare la vita affettiva, relazionale e lavorativa dell’individuo, ma anche per assicurare lo sviluppo etico dell’umanità e scongiurarne l’estinzione.

 

Tuttavia, acquisire un comportamento empatico non è sempre facile, poiché, tradizionalmente, raramente le emozioni vengono verbalizzate. Molto più facilmente esse sono espresse attraverso altri segni, prevalentemente non verbali (tono di voce, espressioni del volto, postura, gesti, etc) o agite in modo inconsapevole. Comprendere i sentimenti altrui significa possedere la capacità di “leggere” questi messaggi, di ascoltare senza giudicare e, se richiesto e si è capaci, dare aiuto.

 

Si tratta di una filosofia che è possibile assimilare e usare ovunque, perfino in Italia, dove la vita è molto dura.

 

Convinti di ciò, abbiamo fondato una Onlus, chiamata non a caso, Bambino Oggi…Uomo Domani e ideato il Progetto Comunichiamo PositivaMente.

Insieme ad una equipe di professionisti abbiamo elaborato un METODO seguendo i nuovi canoni di interpretazione e di azione indicati nel suddetto Documento WHO’93. Da 10 anni lo stiamo sperimentando nei laboratori che offriamo, gratuitamente nelle scuole, a genitori e insegnanti.

 

Lavoriamo anche in altre sedi per chiunque desideri rendere migliore la qualità della propria vita, della propria attività e le relazioni con le persone.

 

Punto di forza del Progetto è il Prof. Andrea Pagani Direttore Scientifico del Progetto, docente A.S.P.I.C., psicologo, psicoterapeuta, il primo italiano a avere ricevuto la certificazione internazionale di terapeuta di coppia dall’Istituto Emotional Focus Therapy – FTP – di Ottawa.

 

I laboratori base sono articolati in 12 incontri di 2 ore e mezzo ciascuno per un totale di circa 30 ore e sono rivolti a gruppi di massimo 10 persone per ogni laboratorio. I conduttori sono professionisti della comunicazione e della relazione di aiuto formati alla realizzazione degli obiettivi del progetto, con esperienza nell’approccio umanistico integrato, nelle tecniche del Counselling e della Gestalt.

 

In questi anni, nonostante il 99% di successo dichiarato dai partecipanti ai laboratori, abbiamo rilevato che l’affluenza è, purtroppo, numericamente insignificante, perché non c’è sufficiente percezione del disagio sociale, c’è diffidenza, paura di mettersi in gioco, demotivazione generalizzata, perfino assuefazione ai fatti negativi che accadono ogni giorno. I problemi non riguardano solo il vicino di casa, ma vivono con noi e non ce ne accorgiamo!

 

A volte, ci sentiamo davvero scoraggiati! Siamo consapevoli che raggiungere il nostro obiettivo, seppure nel medio termine, potrebbe assicurare una vita decorosa a molte persone, tuttavia la nostra Onlus è, conseguentemente alla crisi di valori appena descritta, onesta e numericamente piccola.

 

Non abbiamo, pertanto, possibilità di poter sostenere gli onerosi costi di un adeguato servizio di comunicazione e, sinceramente, non lo troviamo neppure tanto corretto, in quanto ci è stato insegnato che il compito della stampa sarebbe quello di informare e formare l’opinione pubblica a sviluppare la coscienza civica e incoraggiare all’azione in tal senso.

 

Da soli non possiamo farcela, abbiamo bisogno di condivisione e di sostegno, da parte di aziende, enti, cittadini.

 

Cosa sarebbe disposto a fare in concreto, oggi, ciascuno di noi per assicurare al proprio figlio, nipote o a se stesso un domani libero e decoroso e, perché no? diventare protagonista del cambiamento orientato verso una società centrata sulla responsabilità sociale e sui valori etici?

 

Se il nostro Progetto Comunichiamo PositivaMente Vi piace e Vi coinvolge, potete partecipare ai laboratori, sostenerci e permetterci di continuare ad offrire gratuitamente i laboratori nelle scuole, donando:

-il 5×1000 Codice Fiscale 97554130589

-versando sul CCP n. 98808249 – Codice IBAN: IT 26 S 07601 03200 000098808249  indicando la causale “erogazione liberale” deducibile fiscalmente per la L.80/2005

 

Grazie per la cortese attenzione, confidiamo sulla Vostra condivisione e partecipazione!

 

Orietta Matteucci presidente Bambino Oggi…Uomo Domani

 

 

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