La Rabbia

Quasi senza rendercene conto la rabbia può esplodere all’improvviso: riconoscerla e gestirla può rendere migliori la vita e le relazioni.

 

La rabbia è una delle emozioni primarie che può insorgere fin dalla nascita, anche all’improvviso, senza un apparente motivo. Può essere rivolta verso gli altri o verso stessi.

 

Insomma ci si arrabbia quando qualcosa o qualcuno si oppone alla soddisfazione di un nostro bisogno, soprattutto quando viene percepita, o ci sembra di percepire, l’intenzionalità di ostacolarne l’appagamento.

 

Spesso, quindi, dietro questa emozione si può celare una frustrazione per una costrizione fisica o psicologica che ci viene inflitta, consapevolmente o inconsapevolmente, da una persona, sia essa un genitore, il partner, un amico, un capoufficio.

 

C’è da dire che, fin dalla tenera età, ci viene insegnato che è sbagliato esprimere la rabbia, perché viene ritenuta sconveniente e irragionevole. Così ci si sente incompresi e capita di crescere spaventati dalla…paura della propria rabbia con il risultato di soffocarla in ogni modo e con il rischio di sviluppare disadattamenti.

 

Infatti, se non ci permettiamo di esprimere la rabbia, facilmente ne potremo accumulare una montagna dentro di noi.

 

Questo processo è come una bomba ad orologeria che potrebbe esplodere all’improvviso, in momenti inopportuni e soprattutto contro persone e in situazioni che hanno poco a che fare con la causa originale della rabbia, con conseguenze spiacevoli per se stessi e per gli altri.

 

Come riconoscere e gestire la rabbia?

 

Evitare di urlare o di arrivare addirittura alle mani per esprimere la propria irritazione appare fin troppo logico. Il modo migliore è come nel classico “contare fino 10”, cioè tentare di calmarsi, respirare profondamente, magari comunicando quel che stiamo facendo all’altro, e, appena possibile, esprimere i motivi della nostra insoddisfazione o del disagio.

 

Detta così sembra facile. Appare chiaro che è complicato, ma di certo è possibile!

 

Sarà molto utile cercare di ristabilire un equilibrio, evitando di schiacciare l’interlocutore e cercando di ascoltare le sue ragioni, naturalmente valutando la pericolosità di chi abbiamo di fronte!

 

Se però la rabbia ci assale frequentemente anche per un nonnulla e da soli non riusciamo a gestirla, a comprenderne i motivi è sempre possibile rivolgersi a un professionista nella relazione di aiuto.

 

La redazione on line

 

 

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