Genitori scelgano programmi TV appropriati per i bambini
Genitori scelgano programmi TV appropriati per i bambini. Davanti alla televisione bisogna essere i governanti dei nostri bambini
Nel caso di un delitto, anzi di delitti ripetuti, il messaggio è pericoloso, specie se commentato da opinionisti televisivi vacui e inappropriati. La possibilità che persone instabili possano prendere spunto per agire malamente c’è tutta – ha continuato la Parsi. E a partire da Sarah l’effetto a scia si è presto materializzato.
Maria Rita Parsi ha stigmatizzato poi alcuni programmi TV che non sono adatti ai bambini per i contenuti o per il ruolo “da finti adulti” loro riservato. E giù una lista che comprende Uomini e donne, l’Isola del famosi, Grande fratello da un lato, e Ti lascio una canzone e il suo omologo Io canto dall’altro.
La Parsi lucidamente ha concluso che tutto questo è possibile perchè si accende il televisore senza pensare a quello che si vede. E se si pensa, talora si potrebbe decidere di spegnere l’ammaliante ma a volte inquietante specchio della Televisione. Chissà quante logiche di programmazione non propriamente virtuose salterebbero sotto la spinta del crollo di ascolti.
“Ma attenti a non fare di tutta un’erba un fascio perché la televisione è anche Benigni che recita la Divina commedia o spiega l’Inno nazionale … Si può quindi scegliere con discernimento, anzi, si deve!” ha concluso la Parsi per poi rispondere alle domande di un vasto uditorio di studenti e di docenti.
LUMSA – AREA COMUNICAZIONE
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