Innamorarsi e vivere per sempre insieme felici e contenti è possibile solo nelle favole?

Innamorarsi, sposarsi, formare una famiglia e vivere per sempre insieme felici e contenti è possibile solo nelle favole? Cosa mette a dura prova l’equilibrio della coppia fino ad arrivarne perfino alla distruzione?

Causa dell’insuccesso è di solito un fatto esterno capace di  incrinare l’equilibrio della coppia, di mettere alla prova la modalità di mettersi in relazione l’uno con l’altro e di fare emergere le esigenze individuali che regolarmente appaiono contrapporsi all’interesse della relazione.

Quando accade un fatto esterno che obbliga una scelta, entrano in gioco le capacità individuali di mantenere l’equilibrio della relazione, capacità che sono influenzate, facilitate o disturbate dallo stile di attaccamento che ciascun partner ha appreso e sviluppato nella primissima infanzia quando si gettano le basi per la personalità ed il carattere della persona.

Per esempio, niente è più dannoso di un genitore che attribuisce i propri errori all’altro o ai figli facendone un capro espiatorio, e sfortunatamente, i bambini sono un capro espiatorio perfetto perché manifestano candidamente tutte le colpe a cui la natura umana è soggetta in quanto nascono egoisti, invidiosi, provocatori, facili alla collera, all’ostinazione, all’ingordigia e…non amano la pulizia!

Un genitore che si senta inconsapevolmente e fortemente in colpa per una di queste manchevolezze tenderà ad essere irragionevolmente intollerante alla comparsa nel proprio figlio di uno di questi ‘difetti’ con il solo risultato di intensificare nel bambino il senso di colpa, la paura e l’odio per l’autorità.

A questo proposito credo che sia sufficiente osservare le manifestazioni di intolleranza cui assistiamo ogni giorno, l’incapacità di fare sacrifici e di assumersi le proprie responsabilità, grossi problemi che potrebbero essere stati generati da genitori che hanno visto la pagliuzza nell’occhio del bambino, ma non la trave nel proprio!

Nei primi mesi e anni di vita del bambino dunque, vengono poste le basi della sua personalità e senza che lui ne abbia consapevolezza. Un periodo critico per lui, ma anche per la formazione di un padre e di una madre.

I vantaggi di un trattamento su un bambino molto piccolo ci sono ben noti, ora è auspicabile che anche i genitori ricevano un aiuto non solo da adulti, ma soprattutto appena ‘nati’ !

Riconoscere che una delle principali cause degli errori dei genitori risiede nei sentimenti che essi nutrono per i figli, distorti da conflitti inconsci originati nella loro stessa infanzia, è forse un concetto che ancora non è stato assimilato dal pensiero contemporaneo.

Non solo è un concetto che infastidisce e agita molti genitori, molti dei quali sperano naturalmente che i problemi familiari abbiano origine ovunque fuorché in sé stessi, ma può essere sconcertante anche per professionisti, medici e non medici, scoprire che una quantità così rilevante dei problemi che devono affrontare risiede in un mondo apparentemente intangibile che essi non conoscono e rispetto al quale non hanno alcuna esperienza di intervento.

Appare chiaro quindi che un aiuto relativamente piccolo, se competente, può servire a molto e la famiglia rappresenta il punto strategico per spezzare il circolo vizioso per cui bambini ‘difficili’ finiscono per diventare genitori ‘difficili’ che a loro volta agiranno sui loro figli, cosi che la generazione successiva svilupperà gli stessi disturbi o disturbi simili.

L’Associazione Onlus Bambino Oggi…Uomo Domani si propone di dare un contributo a spezzare questo circolo vizioso  in sinergia con MediAre, Scuola di Formazione in Couselling e Mediazione Familiare, il cui direttore scientifico Franco Pastore, avvocato, psicoterapeuta e studioso, ha elaborato un nuovo modello di mediazione familiare unico in Italia  valido sia in caso di divorzio per la condivisione della genitorialità, che per superare le naturali divergenze personali ed affrontare serenamente la sana crescita dei figli.

Il modello fa parte del Progetto “Genitori a Scuola” che l’Associazione Onlus Bambino Oggi…Uomo Domani sta svolgendo con risultati incoraggianti nelle scuole elementari di alcuni Municipi di Roma.

Ora bisogna estendere il Progetto. Insieme. il contributo ideale e pratico, anche minimo, di ciascuno di noi permetterà di cambiare in meglio il Domani nostro e dei nostri figli.

Orietta Matteucci, presidente Associazione Onlus Bambino Oggi…Uomo Domani