PADRE ANAFFETTIVO CONTRACCOLPI SUL FIGLIO
La paternità non appare un ruolo molto semplice, ma di certo, un padre anaffettivo produrrà contraccolpi sul figlio compromettendone la sana crescita.
INTRODUZIONE
La paternità non è un ruolo facile. È normale che i padri, come le madri, quando devono crescere un figlio provino paure, insicurezze e preoccupazioni. Impegno e fiducia reciproca, partecipazione emotiva e cooperazione rappresentano la soluzione per fare fronte adeguatamente alla formazione e alla sana crescita dei figli.
LA RELAZIONE PADRE FIGLIO MASCHIO
Il comportamento e stile di vita del padre viene istintivamente preso come modello di riferimento dai figli maschi. Purtroppo per molti uomini le emozioni rappresentano ancora un territorio impervio e sconosciuto se non addirittura “cose da femmine”. Studi e ricerche hanno rivelato invece, come la mancanza di espressione e condivisione degli stati emotivi possa causare problemi di adattamento fino all’insorgere di comportamenti distruttivi. Un bambino che non percepisce approvazione, stima e fiducia da parte del padre crescerà ansioso e insicuro, incolpandosi di non essere degno della considerazione paterna. Inevitabilmente ne sarà compromessa l’autostima e svilupperà rabbia rivolgendola contro se stesso o contro gli altri. Nei casi più gravi potrebbe sviluppare anche una forma di comportamento impulsivo e asociale. In definitiva da adulto troverà difficoltà nello svolgere con successo il proprio ruolo coniugale, genitoriale, economico, lavorativo e sociale.
IL FATTO È CHE SI NASCE FIGLI E GENITORI SI DIVENTA
Per diventare un genitore “sufficientemente buono” non si tratta solo di possedere predisposizioni innate, ma di avere la possibilità di poterle sviluppare in competenze. Un po’ come diceva Thomas Alva Edison “il genio è l’uno per cento di predisposizione e il 99 per cento di pratica”, un pensiero che si può riferire ad ogni attività geniale o quotidiana. Alla luce del progresso della scienza, della tecnologia digitale, della comunicazione universale, istantanea e veloce, oggi svolgere il ruolo di genitore appare ancora più complicato e non può essere lasciato solo al loro buon cuore.
COME ASSICURARE AI FIGLI UN FUTURO SUFFICIENTEMENTE BUONO?
La prima azione da mettere in campo potrebbe essere quella di accrescere la consapevolezza di avere contribuito alla creazione di un essere umano. Quindi assumere la responsabilità di provvederne nei fatti e nel miglior modo alla sana crescita. Per fortuna oggi esiste l’opportunità di partecipare a dei corsi prematrimoniali e prenatali dove si insegna a riconoscere e gestire appropriatamente le emozioni e come parlare costruttivamente. Un percorso che per esempio, è possibile attivare con l’aiuto di professionisti nell’Approccio Umanistico Integrato, nelle tecniche della Gestalt e del Counselling Relazionale.
LE RELAZIONI INTERPERSONALI
Le relazioni interpersonali possono aprire a esperienze umane intense e autentiche, dove è possibile vivere le più grandi gioie, ma anche le maggiori sofferenze. La buona notizia è che quando il comportamento di un individuo entra in una fase di crisi è oltre che comprensibile, anche modificabile. Un processo complesso, dove bisogna assumersi dei rischi emotivi, ma permetterà di dar vita a una spirale di fiducia e relazioni piene di emozioni positive. Sarà così possibile accedere a diversi livelli di felicità. Studi e ricerche hanno dimostrato che il sorriso e la gentilezza fanno bene alla salute del corpo, in particolare quella del cuore, e della mente. Generano infatti, sicurezza in sé, favoriscono sane relazioni affettive, migliorano il clima lavorativo, sono contagiose.
Bastano 5 buoni motivi per utilizzarle per vivere bene?
PER CONCLUDERE
Coraggio padri! il bambino di oggi sarà l’uomo di domani, aiutatelo a costruire un futuro migliore per sé e per tutti noi! E per coloro i cui figli sono già adulti forse non è mai troppo tardi per aprire con umiltà il cuore!
Orietta Matteucci