Relazioni Interpersonali

COME VIVERE AL MEGLIO DELLE PROPRIE POSSIBILITÀ

 

PREMESSA.

Perché nell’epoca della Comunicazione paradossalmente si parla, ma non si “comunica” rendendo complicato vivere al meglio delle proprie possibilità?

L’incapacità di comunicare è il risultato dell’incapacità di ascoltare realmente ciò che viene detto” indicava fin dagli anni ’50 Carl Rogers. Psicologo statunitense, premio Nobel, fondatore della “Psicoterapia centrata sulla Persona”, noto per gli studi sul Counseling e la Psicoterapia all’interno dell’Approccio Umanistico.

Perché saper ascoltare è complicato? Perché significa liberare la mente, rimanere in silenzio per ascoltare “attivamente” le parole che vengono dette senza interpretarle, giudicare, dare soluzioni affrettate o non richieste. Significa dedicare rispettosa attenzione all’altra persona permettendole anche il solo sfogarsi. Per accertarsi di avere ben compreso intimamente, si potrebbe dire una frase quale “mi stai dicendo che…”. Riassumere quanto espresso consentirebbe inoltre, di verificare ad uno la capacità di ascoltare, all’altro la capacità di comunicare per comportarsi appropriatamente.

 

LE ABILTÀ CHIAVE PER VIVERE AL MEGLIO DELLE PROPRIE POSSIBILITÀ

Eminenti Studi a livello internazionale, hanno rilevato 10 abilità per la vita emotive, sociali, cognitive, utili a migliorare il benessere individuale e conseguentemente della Comunità. Tali abilità sono state poi, diffuse con il Documento WHO’93 Skills for Life Schools.

Alcune facilitano l’accesso alle altre. Per esempio nella matematica prima si conoscono i numeri, poi si imparano calcoli, espressioni e si affrontano problemi complessi. Procedimento analogo per le Skills. Prima si apprende come gestire le emozioni e avere consapevolezza di sé, poi sarà possibile comunicare efficacemente, sviluppare il senso critico, prendere decisioni. Avere coscienza di sé, capacità di autocontrollo, empatiche, interazione sociale è inoltre, essenziale per sviluppare l’Intelligenza Emotiva. Intelligenza utile a costruire sane relazioni interpersonali, adattarsi e al meglio delle proprie possibilità in un mondo in continua evoluzione comportandosi eticamente. Cioè nella piena consapevolezza della differenza tra bene e male, giustizia e crimine, giusto e sbagliato, diritti e doveri.

 

GESTIONE DELLE EMOZIONI (Skill emotiva)

Le emozioni in sé non sono positive o negative, dipende da come si percepiscono e si esprimono. Gli studi e le sperimentazioni eseguite dallo psicologo Paul Ekman, rilevarono alcune emozioni innate sia nella specie umana che animale: rabbia, tristezza, paura, gioia, disgusto. Altre scaturiscono dalla combinazione con le primarie e il contesto in cui si vive: noia, senso di colpa, vergogna. Ascoltare e riconoscere le sensazioni fisiche che generano e agire di conseguenza è funzionale alla sopravvivenza. La paura nasce sana per indicare un pericolo e chiamare all’azione. La tristezza invita a riflettere per ripartire con nuova energia. Alcuni analizzano lucidamente la situazione e comprendono se si tratta di un pericolo reale. Altri invece cadono in uno stato confusionale fino a precipitare in una situazione di panico che lascia senza respiro. Altri ancora rimangono in uno stato di sofferenza permanente. Possono diventare quindi, le migliori alleate o le peggiori nemiche.

 

COMUNICAZIONE EFFICACE (Skill sociale)

Saper comunicare efficacemente è la capacità di dire e ascoltare, in modo chiaro, preciso e comprensibile parole, informazioni, concetti. È la capacità di riconoscere ed esprimere rispettosamente le proprie emozioni, di comprendere appieno quelle dell’altro e i bisogni celati.

Quel che fa la differenza tra parlare e comunicare è quindi la capacità di saper ascoltare. Saper ascoltare significa sgombrare in quel dato momento la mente, rimanendo in silenzio evitando di interpretare le parole dell’altro, giudicarlo o dare soluzioni. Significa accertarsi di avere ben compreso quanto ascoltato, dicendo per esempio “mi stai dicendo che…”. Riassumere permette al destinatario di verificare la capacità di ascolto e all’emittente la capacità di comunicare efficacemente.

 

SENSO CRITICO (Skill cognitiva)

Per risolvere un problema, occorre saper eseguire ricerche sul tema che si vuole affrontare, saper osservare, valutare lucidamente e criticamente i “pro e i contro”. Occorre possedere l’umiltà per chiedere e scambiare informazioni con persone esperte e una volta definita la soluzione ritenuta migliore, attuarla e attendere i…risultati. Appare chiaro che avere acquisito l’abilità di gestire le emozioni è prioritario. Differenza tra immaginazione (facoltà della mente) e creatività (skill cognitiva). L’immaginazione è la capacità di generare immagini, idee, pensieri, sensazioni indipendentemente dalla logica e non percepite dai sensi (vista, udito, …). La creatività è invece, la capacità di trasformare l’immaginazione in realtà generando innovazioni nei processi di conoscenza e del mondo oggettuale.

 

PRENDERE DECISIONI (skill cognitiva)

Come fare per decidere quale percorso è utile per individuare e raggiungere un obiettivo? Per esempio partendo dalla fine si potrà procedere a ritroso per definire le varie azioni, i criteri, raccogliere pareri e confrontarsi, analizzare dati. Infine, si potranno sviluppare e testare ipotesi e soluzioni, scegliendo quella che si ritiene idonea. Anche in questa abilità entrano in gioco saper gestire le emozioni, saper ascoltare e saper comunicare efficacemente.

 

IL DIRITTO UMANO ALL’ISTRUZIONE

Come vivere al meglio delle proprie possibilità? Di certo si può apprendere, ma è complicato farlo da soli. Sarebbe come pretendere di guidare un’automobile senza avere fatto scuola di guida!

L’Istruzione e l’acquisizione “con la pratica e l’allenamento” delle 10 Skills for Life è l’unica soluzione in una Società in cui le emozioni vengono spesso ancora demonizzate. A cosa serve saper fare 2+2, svolgere un lavoro se poi, non si sa gestire la rabbia evitando che si trasformi in violenza contro sé stessi o gli altri? L’Istruzione deve garantire anche l’insegnamento a partire dall’infanzia, delle abilità per la vita. La Costituzione sancisce il Diritto Umano all’Istruzione volto alla “piena realizzazione della personalità individuale”. La piena realizzazione si raggiunge solo introducendo nel sistema scolastico la materiaSkills for Life” e il Docente specializzato nell’insegnamento.

 

CONCLUSIONI

Le parole sono l’unico strumento per comunicare con gli altri, ma a volte procurano danni in chi le dice e in chi le ascolta. Come un’arma a doppio taglio! Ascoltare “attivamente” per comprendere pienamente quello che sta accadendo in quel dato momento, è la chiave per vivere al meglio delle nostre possibilità. L’acquisizione delle Skills for Life è un percorso essenziale per l’essere umano. Un percorso volto a sviluppare prima le abilità necessarie per avere consapevolezza di sé, gestire le emozioni, comunicare efficacemente, senso critico, prendere decisioni. Poi sarà possibile sviluppare anche le capacità di gestire lo stress, risolvere problemi, creatività, empatia e costruire relazioni efficaci. Ecco come vivere al meglio delle proprie possibilità!

Orietta Matteucci