Relazioni Interpersonali

Si può vivere senza Amore?

INTRODUZIONE

Molti hanno paura di amare, di lasciarsi andare all’Amore, quel sentimento forte e intenso che si prova verso un’altra persona. Sembrano quasi anestetizzati, si difendono, consapevolmente o inconsapevolmente, da ogni forma di forte coinvolgimento affettivo. Perché accade questo? A volte, per varie cause, non si riesce a vedere se stessi capaci di amare o di essere degni di essere amati, non si scopre il lato buono delle persone. Tendenzialmente si vede solo il bicchiere mezzo vuoto, non si è disposti a sacrificare abitudini. In altre parole la paura è così abile da circondarsi di alibi che vince sul coraggio di amare. Tuttavia, l’essere umano, socievole per natura, ha bisogno di amore e vicinanza affettiva, di condividere impegni, progetti, sogni e di realizzarli. Vivere senza amare significa non vivere nella realtà, significa negarsi l’opportunità di provare gioia.

 

SIAMO CAPACI DI INNAMORARCI DAVVERO?

Lasciando a romanzieri, poeti e agli inguaribili romantici sognare l’amore, calandoci nella realtà quotidiana una domanda nasce spontanea: siamo capaci di innamorarci davvero? La domanda è lecita, in quanto, vivendo in una società egocentrica e spietata che impone ritmi di vita accelerati e di competitività perfino spregiudicata, resta poco tempo per conoscersi intimamente e per i sentimenti d’amore. L’amore ha il potere di irrompere nella vita senza preavviso, di scatenare le farfalle nello stomaco, di far vedere simili due persone e farle vivere quasi in simbiosi. Tuttavia, quasi inevitabilmente prima o poi, appariranno le diversità, gli equilibri faticosamente conquistati da ciascuno saranno messi alla prova.

 

SCAPPARE DALLE RELAZIONI OPPURE METTERSI IN GIOCO?

Il fatto che due persone abbiano personalità differenti è vero, ma è anche vero che le diversità possono rappresentare un valore aggiunto. Possono infatti, aumentare le opportunità di scelta nella vita, di integrarsi come coppia, di evolversi come persona. Dentro ciascuna persona coesistono caratteristiche contrapposte quali per esempio, coraggio e paura, bontà e cattiveria, rudezza e dolcezza, aggressività e remissività… Capacità che dovrebbero equilibrarsi. Fin dall’infanzia si iniziano a costruire ideali di sé, poi crescendo ci si troverà a fare i conti con la realtà, a dover gestire e convivere con i propri limiti. Il benessere del corpo e della mente sarà dato dalla coesistenza serena e proficua delle varie unità contrapposte.

 

IN CONCLUSIONE. SI PUÓ VIVERE SENZA AMORE?

Percepire seppure inconsapevolmente nell’altro quel che è sommerso intimamente in noi, riconoscere e far emergere reciprocamente le divergenze rappresenta il momento più complicato in una relazione. Studi scientifici hanno rilevato che l’amore è un comportamento adattivo dell’essere umano, la capacità che rende più forti e più capaci di affrontare le prove che pone la vita, in particolare, quelle più dure. Dopo la fase dell’innamoramento l’amore nasce se si accetta di viverlo con intelligenza e spirito di sacrificio nella consapevolezza che potrà aprire a un’esperienza intensa e autentica, dove è possibile vivere le più grandi gioie. Si tratta di un processo complesso, dove bisogna assumersi dei rischi emotivi, ma se completato permetterà di dar vita a una spirale di fiducia e a relazioni piene di emozioni positive, accedendo a livelli diversi di felicità.

Si può vivere senza Amore? Può darsi, ma di certo, rinunciarvi sarebbe un vero peccato!

Orietta Matteucci