Stress e lavoro causerebbero la crisi della coppia
Stress, ritmi di lavoro intensi, mancanza di tempo spengnerebbero l’eros e il rapporto può andare in crisi. Più di una coppia italiana su tre, infatti, nel corso della vita soffrirebbe di problemi legati alla sessualità.
E se per lo più si punta il dito sullo stress, ritmi di lavoro frenetici e mancanza di tempo da dedicare all’intimità, il problema può essere anche fisiologico. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Abacus su 1.101 italiani, uomini e donne tra i 25 e i 70 anni, per lo più in coppia, presentata al convegno ‘L’amore non ha tempo’, promosso dalla Società italiana di andrologia e da quella di andrologia medica. Proprio per rispondere al bisogno di informazioni dei pazienti, in molti paesi europei, fra cui l’Italia, è avviata dal 2003 una campagna di sensibilizzazione paneuropea sulla salute sessuale. Gli specialisti di Sia, Siu (Società italiana di urologia) e Siam offrono ai pazienti colloqui gratuiti, con informazioni sulle nuove conoscenze diagnostiche e terapeutiche, ricorda l’urologo Francesco Montorsi, dell’Università S. Raffaele di Milano.
“E’ proprio la mancanza tempo ad incidere sulla qualità del rapporto, anche fisico, tra due persone”, spiega Vincenzo Mirone, andrologo dell’Università Federico II di Napoli. Ma non manca chi incolpa depressione, pressione alta, incidenti o traumi e vari problemi per i momenti neri vissuti dalla coppia. Se per il 60% degli intervistati, poi, avere una relazione è fondamentale, perché questa sia soddisfacente deve rispondere a precise caratteristiche. Scopriamo così che per gli uomini sono per lo più fondamentali gli approcci preliminari, mentre per le donne è il corteggiamento, premessa del rapporto sessuale.
Frena, inoltre, il mito dei single. Dall’indagine emerge, infatti, che la relazione di coppia è molto importante per il 60% degli italiani, abbastanza importante per il 34%, per il 4% lo è poco e appena l’1% di irriducibili ritiene che sia meglio non avere nessun legame.
Gli ingredienti più importanti per far funzionare una relazione d’amore sono il saper esprimere senza paura emozioni, bisogni e desideri (per il 57%), la complicità (35%), la conpisione di interessi e progetti comuni (26%) e una buona intesa sessuale (32%).
Nella classifica delle cose della vita personale che si vorrebbero migliorare, però, la vita di coppia sembrerebbe in coda, preceduta da lavoro, cultura, svago, sport. Come mai? forse, gli italiani danno la loro relazione un po’ troppo per scontata’, commentano gli esperti. Molte persone infatti, in caso di difficoltà di coppia, preferiscono dare la colpa allo stress e al troppo lavoro e non a eventuali crisi personali o del partner. Solo l’8% si rivolgerebbe ad un mediatore familiare o uno psicoterapeuta di coppia, mentre il 63% si limiterebbe a cercare il sostegno da un amico o dal partner. E il 24% non farebbe proprio nulla, aspettando che passi. A volte ci si aiuta con farmaci ad hoc, nascondendolo alla partner con il rischio di essere scoperti generando sorpresa (39%), delusione (23%) o addirittura offese (9%). “Segno del grave deficit di dialogo che esiste fra le coppie italiane – sottolinea Edoardo Austoni, presidente della Società italiana di andrologia – almeno per quanto riguarda il sesso“.
“Cè un alto livello di insoddisfazione e conflittualità fra le coppie – conferma la psicoterapeuta Vera Slepoj – indicato dal numero di porzi e separazioni. La sessualità ha un ruolo importante, anche perché l’atteggiamento femminile è ben perso da quello dell’800“.
da italiasalute.it
Stress e lavoro mandano in crisi la coppia