Famiglia e Scuola

Scuola: stiamo insegnando a vivere o solo a sopravvivere?

Introduzione

L’articolo “Basta attestati, serve una formazione vera” pubblicato su Orizzonte Scuola solleva una questione reale: la scuola deve tornare a essere il luogo dove il sapere diventa vita. Ma ancora una volta, alle parole non seguono i fatti.

 

Il Diritto all’Istruzione è incompleto

Il Diritto all’Istruzione si articola in tre stadi fondamentali:

1.Cultura di base

2.Formazione al lavoro

3.Pieno sviluppo della personalità individuale

È proprio il terzo stadio a essere rimasto incompiuto. Saper leggere, scrivere e lavorare non basta: lo dimostrano i conflitti quotidiani, dalle riunioni di condominio alle aule parlamentari, dove mancano capacità relazionali ed etiche.

 

La chiave per imparare a vivere

Oltre 30 anni fa, l’OMS ha tracciato la strada con il documento WHO’93 Skills for Life School. Capacità come empatia, gestione delle emozioni, pensiero critico e comunicazione efficace sono oggi ritenute requisiti essenziali nei processi di assunzione, nella crescita di carriera e nella leadership aziendale.

Eppure, nelle scuole italiane queste competenze non sono insegnate.

Non si tratta di un lusso, ma di un diritto: le Skills for Life sono parte integrante del Diritto all’Istruzione e condizione per costruire relazioni sane, prevenire conflitti e creare coesione sociale. Le iniziative, i libri e i corsi privati che nascono ogni giorno possono sensibilizzare sull’importanza di una piena Educazione Istituzionale, ma non potranno mai sostituirla!

 

Esperienze concrete e risultati già ottenuti

La nostra Associazione Bambino Oggi…Uomo Domani ha sperimentato l’efficacia delle Life Skills nelle scuole romane, coinvolgendo insegnanti e genitori. I risultati: più collaborazione, meno conflitti, maggiore benessere.

Nel 2024, durante la Conferenza Stampa del 29 ottobre, abbiamo denunciato la lesione di un diritto fondamentale. Con la Legge 22/2025 abbiamo ottenuto un riconoscimento normativo, ma serve attuazione immediata: materia specifica, docenti specializzati e percorsi laboratoriali fin dall’infanzia.

 

Università e Media: i due alleati mancanti

Le Università hanno già attivato Master e specializzazioni sulle Life Skills. Il Ministro dell’Istruzione ha tutti gli strumenti per partire, ma manca la volontà politica.

Come negli anni ’60 la televisione aiutò a combattere l’analfabetismo assoluto, oggi i Media potrebbero contribuire a colmare l’analfabetismo relazionale, che alimenta abusi, discriminazioni e violenza.

 

Conclusione: il momento di agire è ora

La nostra Associazione non cerca incarichi nelle scuole. Il nostro unico obiettivo è spronare le Istituzioni affinché ogni cittadino riceva una formazione completa: cultura, lavoro e capacità di cooperare per vivere in modo etico e responsabile.

Non servono altre parole, servono fatti. La scuola del futuro inizia oggi: garantendo una piena istruzione, formando cittadini responsabili e costruendo una società pacifica.

Se questo progetto fosse stato attuato 30 anni fa, quante persone e quanti genitori oggi saprebbero educare con competenza, dialogare in famiglia e rispettare gli altri?

Scegli di agire ora. Unisciti a noi e sostieni il diritto a imparare a vivere, non solo a sopravvivere.

Grazie di cuore

Orietta Matteucci

Perché e come sostenerci

Il nostro sito e l’Associazione sono indipendenti e vivono grazie al sostegno dei lettori come te. Per questo ti chiediamo un piccolo, ma importante gesto: sostienici con una donazione, anche simbolica.

Ogni contributo anche minimo, sarà destinato esclusivamente a fare garantire il Diritto a imparare a vivere e servirà a:
-finanziare articoli e campagne stampa,
-promuovere iniziative informative,
-dare voce alla proposta nelle sedi giuste.

-Sostieni con bonifico su IBAN:  IT59N0358901600010570983211   in Allianz Bank Financial Advisors  –  NB: Scrivendo “erogazione liberale” l’importo sarà deducibile fiscalmente.  L.80/2005

-Dona il 5×1000 scrivendo il C.F. 9755413058