Cultura e SocietàIn Evidenza

La nostra Proposta

 

Una nuova alleanza educativa tra scuola, famiglia, media e società

Dopo aver insegnato a leggere e scrivere, è arrivato il momento di insegnare a vivere insieme.

La nostra proposta nasce da una domanda semplice:

La scuola prepara davvero alla vita?

Ogni giorno la scuola trasmette conoscenze fondamentali per comprendere il mondo e prepararsi al lavoro.

Ma dove imparano i bambini a conoscere sé stessi, gestire emozioni e conflitti, comunicare, cooperare, assumersi la responsabilità delle proprie azioni, riconoscere le manipolazioni e sviluppare un autentico pensiero critico?

Queste capacità non sono innate.

Sono competenze che possono essere insegnate, allenate e costruite fin dall’infanzia.

Il Diritto all’Istruzione deve essere completato

La scuola è il luogo istituzionale dove il Diritto all’Istruzione deve essere pienamente garantito.

La Costituzione italiana richiama il compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana.

Per questo riteniamo necessario introdurre stabilmente nei percorsi scolastici un insegnamento specifico delle Competenze per la Vita, affidato a docenti appositamente formati e realizzato attraverso attività laboratoriali basate sulla pratica e sull’allenamento.

Non chiediamo alle associazioni di sostituire la scuola.

Chiediamo che la scuola possa svolgere pienamente il proprio compito educativo.

Le Competenze per la Vita

Studi internazionali in ambito umanistico e scientifico hanno individuato dieci competenze fondamentali per affrontare la vita personale, sociale e lavorativa.

👉 https://www.bambinooggiuomodomani.org/le-skills-for-life.html

Sono state diffuse oltre trent’anni fa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso il documento WHO ’93 Skills for Life School, ma in Italia non hanno ancora trovato una piena applicazione come insegnamento strutturato.

Eppure sono indispensabili per:

  • costruire relazioni sane;

  • gestire emozioni e conflitti;

  • sviluppare empatia e collaborazione;

  • comprendere diritti e doveri;

  • prendere decisioni responsabili;

  • prevenire violenza, discriminazioni e comportamenti dannosi.

Le conoscenze e l’intelligenza cognitiva hanno bisogno di essere accompagnate dall’intelligenza emotiva e relazionale per diventare realmente utili alla vita.

La nostra esperienza

La proposta nasce anche da un’esperienza concreta.

Per circa dieci anni abbiamo realizzato gratuitamente percorsi laboratoriali nelle scuole romane, coinvolgendo bambini, genitori e insegnanti.

Questa sperimentazione ha mostrato risultati incoraggianti ed è stata documentata attraverso i materiali disponibili sul nostro sito.

L’esperienza ci ha confermato che educare alle Competenze per la Vita è possibile.

Ma un Diritto non può dipendere soltanto dalla sensibilità di singoli insegnanti, famiglie o associazioni.

Deve essere garantito a tutti.

Una nuova alleanza educativa: La nostra proposta

La scuola è il punto centrale, ma la costruzione di una società responsabile richiede il coinvolgimento dell’intera comunità.

Serve una nuova alleanza educativa tra:

  • scuola;

  • famiglia;

  • media;

  • mondo digitale;

  • società civile.

Come negli anni ’60 l’Italia affrontò l’analfabetismo attraverso una grande mobilitazione culturale ed educativa, oggi è necessario promuovere una nuova alfabetizzazione: quella emotiva, relazionale e civica.

Perché imparare a vivere insieme non può essere lasciato al caso.

Una proposta concreta e realizzabile

Sulla base dell’esperienza maturata abbiamo elaborato una proposta concreta, illustrandone la fattibilità e la possibilità di una graduale introduzione nei percorsi scolastici.

La proposta è stata trasmessa al Ministro dell’Istruzione attraverso lettere aperte rese pubbliche e inviate anche agli organi di informazione.

👉 https://www.bambinooggiuomodomani.org/diritto-incompleto-lettera-aperta-al-ministro.html

Riteniamo che questo percorso possa iniziare fin da subito, con una programmazione graduale e sostenibile.

Perché non possiamo più aspettare

Ogni giorno assistiamo a episodi di violenza, conflitti, discriminazioni e difficoltà relazionali.

Molti interventi cercano di affrontare le conseguenze.

Noi crediamo sia necessario agire anche sulle cause, partendo dall’infanzia.

Perché prevenire significa insegnare prima che il problema si manifesti.

Se la scuola insegna tutto ciò che serve per vivere di un lavoro, perché non dovrebbe insegnare anche ciò che serve per vivere bene con sé stessi e con gli altri?

La violenza non aspetta.
E nemmeno il futuro dei nostri bambini.

Sostieni la nostra proposta

Aiutaci a diffondere una nuova cultura educativa.

Perché i bambini di oggi saranno gli adulti con cui tutti noi vivremo domani.

Come puoi aiutarci

1. Firmando la petizione

Per chiedere alle Istituzioni di introdurre stabilmente le Competenze per la Vita nella scuola.

Condividila con parenti, conoscenti e amici.

👉 https://www.change.org/p/vogliamo-continuare-a-subire-oppure-reagiamo

Ogni firma rende questa richiesta più forte.

2. Sostenendo l’Associazione

Il nostro lavoro è svolto senza fini di lucro e vive grazie al contributo volontario di chi condivide questa visione.

Se ritieni fondamentale aiutare ogni bambino a sviluppare pienamente la propria umanità e le proprie capacità relazionali, puoi contribuire con:

Bonifico bancario

IBAN: IT59N0358901600010570983211
Allianz Bank Financial Advisors

Causale: erogazione liberale

(Donazione fiscalmente deducibile ai sensi della Legge 80/2005)

5×1000  Codice fiscale: 9755413058

Per i bambini di oggi.
Per gli adulti e la società di domani.

Perché il futuro non arriva da solo: si costruisce insieme, giorno dopo giorno.