Insegnare e imparare ad amare
Insegnare e imparare ad amare. I bambini imparano ad amare attraverso l’esempio e le buone maniere dei genitori
Insegnare ai bambini ad amare, educarli all’affettività è importante perché significa offrire loro l’opportunità di costruirsi nel tempo relazioni di amicizia, d’amore, sociali sane, gratificanti e significative.
Gli affetti sono una componente essenziale della vita perché rappresentano una delle chiavi della felicità.
Naturalmente insegnare ad amare e le lezioni d’amore non richiedono discorsi teorici, ma allenarsi nella pratica e non c’è di meglio che il buon esempio di mamma e papà.
Come fare?
La prima cosa è esprimere le proprie emozioni sia quelle piacevoli che quelle meno piacevoli. A volte, specialmente la sera dopo una giornata assorbita da mille incombenze, può diventare difficile riuscire a dialogare in modo gentile e affettuoso. I bambini anche se sembrano immersi nei loro giochi, sono capacissimi di afferrare ciò che avviene tra i genitori e percepiscono freddezza, astio, sarcasmo e provano ansia e paura. Quindi se si è arrabbiati ci si può anche lasciare andare in un piccolo sfogo, purché poi si dia ai bambini una spiegazione che loro siano in grado di comprendere. Così impareranno a gestire la rabbia e a parlarne, impareranno che non esistono emozioni negative o positive, ma semplicemente che esistono le emozioni e che fanno parte della persona.
Insegnare ad ascoltare l’altro è il pilastro della comunicazione positiva per questo è importante abituare i bambini ad ascoltare e ad essere ascoltati. Per esempio, quando ci si ritrova tutti insieme la sera, spegnere TV, giochini digitali, cellulari, parlare uno per volta sono tutte buone regole alla base di un buon dialogo. Certo non è facile sgombrare la mente da pensieri, impegni, cose da fare, ma forse c’è qualcosa di più importante degli affetti familiari? Senza contare che imparare come si ascolta l’altro vuol dire fare il migliore investimento per il futuro non solo dei figli, ma anche della coppia.
Affidabilità, fiducia e rispetto rappresentano un altro pilastro della comunicazione positiva in quanto non significano solo insegnare a dire grazie o per favore, significano dare il buon esempio per primi, lasciare fuori di casa i problemi del lavoro, lo stress, evitare critiche e giudizi sul partner e sui figli, preferendo essere tolleranti e accoglienti, scambiarsi anche una carezza, un bacio oltre che fare bene alla coppia, trasmettono ai figli l’affetto che unisce mamma e papà e insegnano il linguaggio dell’affettività. Così i genitori e la famiglia diventano per loro un punto di riferimento stabile e sicuro.
Infine due parole sul collaborare a faccende e lavoretti che potrebbero sembrare insignificanti, ma che sono motivo di orgoglio per un bambino anche molto piccolo e che rappresentano quell’impronta che rimarrà nella sua mente per sempre. Per i più piccoli fare qualcosa insieme a mamma e papà è il gioco più bello, forse per i genitori a volte è anche un po’ un impiccio, ma di certo è un patrimonio che si accumula per il futuro: guardando si impara! La sua stanza, il bambino deve sentirla veramente sua e, per questo, trattarla bene. Questo vale per tutte le sue cose: giocattoli, libri, vestiti, pennarelli, ma è bene insegnargli a tenere un po’ ordinato e quindi a lavorare meno per riordinare. Il primo aiuto che può dare è di riporre il giocattolo con cui ha giocato quando decide di cambiare attività. Questo non è certo un comportamento spontaneo, ma va insegnato con pazienza, sacrifici e dolcezza. Basta renderlo naturale fin dai primi giochi e resterà impresso come un’abitudine. Evitare i cestoni che creano un ordine fittizio e dare un posto preciso e raggiungibile ad ogni gioco, rende più semplice anche ad un bambino piccolo rendersi autonomo nel prenderlo e nel riporlo. Potrebbero essere più interessanti contenitori più piccoli e divisi per genere, magari nei piani bassi di uno scaffale perché sviluppano l’autonomia e rendono semplice trovare le cose, quindi rendono più semplice capire perché bisogna riporle al posto giusto.
Orma
Insegnare e imparare ad amare. I bambini imparano ad amare attraverso l’esempio e le buone maniere dei genitori