CARTA DI OTTAWA VINCENTE PER IL NOSTRO FUTURO

COSA SIGNIFICA STARE BENE IN SALUTE?
I principi della promozione della salute e delle competenze per la vita indicati dalla Carta di Ottawa sono oggi più attuali che mai.
Per trasformare queste indicazioni in un cambiamento concreto partendo dalla scuola è stata avviata una petizione che propone l’introduzione nelle scuole a partire dall’infanzia, di una materia dedicata alle abilità per la vita.
Si può leggere, firmare è gratuito e condividere:
https://c.org/Y94zqrDRg8
LA SALUTE DALLE CREDENZE RELIGIOSE ALLA SCIENZA
Nell’Antichità le pratiche sanitarie si basavano su credenze religiose e rimedi naturali. Giovenale (60 d.C. ) sosteneva “mens sana in corpore sano” e bisognava pregare gli Dei affinché concedessero l’uno e l’altra.
Prima di Giovenale, il “padre della medicina” Ippocrate (460 a.C.), riteneva la salute uno stato di equilibrio tra le varie forze fisiche e i fluidi corporei. Per Socrate (470 a.C.) era come uno stato di armonia tra corpo e anima e perseguire il “bene” avrebbe portato a una vita sana. Platone (428 a.C.) la riteneva una condizione di equilibrio fisico, psicologico e sociale. Aristotele (384 a,C,) sviluppa ulteriormente questo concetto. Definisce la salute lo stato di benessere del corpo e dell’anima da raggiungere realizzando le proprie potenzialità in visione della felicità e del bene comune. Nel Medio Evo epidemie come la peste, influenzarono fortemente le percezioni sullo stato di salute tanto che le pratiche mediche e religiose si intrecciano strettamente.
I PROGRESSI SCIENTIFICI E L’EVOLUZIONE DELL’ESSERE UMANO
Nel XVII secolo iniziano significativi progressi scientifici e etici. La malattia si comprende attraverso la biologia, la “nuova” medicina, i vaccini, le pratiche cliniche e igieniche. Nel XX secolo si include anche la salute mentale, il benessere ambientale, la prevenzione e lo stile di vita.
Il 22 luglio 1946 nasce l’Organizzazione Mondiale della Sanità O.M.S. per consentire alle popolazioni, di raggiungere il più alto livello possibile di salute fisica e mentale.
Il il 10 dicembre del 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e l’art. 26 riconosce l’Istruzione quale Diritto Umano. Riconosciuto anche dalla Costituzione Italiana. Istruzione indirizzata al
“pieno sviluppo della personalità individuale ed al rafforzamento del rispetto dei diritti, dei doveri e delle libertà fondamentali.”
LA CARTA DI OTTAWA
Il 21 novembre 1986 l’O.M.S. indice la prima Conferenza Internazionale sulla Promozione della Salute cui partecipano 38 Organizzazioni Internazionali. Viene diffusa la “Carta di Ottawa” per stimolare l’azione a favore della salute fisica e mentale per ciascun individuo. “Stare bene non significa vivere solo in assenza di malattie del corpo, ma significa vivere bene anche nella mente”.
Basti pensare a quanto stress, ansia o conflitti non gestiti possano provocare mal di testa, disturbi gastrointestinali, insonnia o tensioni muscolari: segnali fisici di un disagio che nasce nella sfera emotiva.
Per migliorare i livelli di salute è essenziale quindi, garantire condizioni di base che abbraccino sia il benessere individuale che quello collettivo.
INVESTIRE NELLA SALUTE, INVESTIRE NEL FUTURO
Vengono subito avviati a livello internazionale, studi umanistici e scientifici al fine di arginare e prevenire abusi, bullismo, dipendenze, discriminazioni, femminicidi, violenza. Ostacoli che impediscono di vivere bene nella mente. Eminenti ricercatori e studiosi umanistici e scientifici, rilevano 10 abilità relazionali che ciascun individuo deve acquisire per interagire appropriatamente con sé stesso e gli altri. Tali abilità emotive, sociali, cognitive, vengono diffuse nel Mondo con il Documento WHO’93 Skills for Life School.
LE SKILLS FOR LIFE
Sono competenze fondamentali che possono migliorare la qualità della vita delle persone. Come per esempio, gestire lo stress, prendere decisioni, risolvere problemi, comunicare efficacemente. Australia, Regno Unito, Canada, Paesi Bassi, Finlandia, Singapore, iniziano a integrare nei programmi scolastici l’istruzione e la formazione alle Skills for Life. Stanno ottenendo un miglioramento del benessere degli studenti, una maggiore capacità di affrontare sfide personali, sociali e una diminuzione dei comportamenti di bullismo e di aggressività.
Abilità essenziali a sviluppare l’Intelligenza Emotiva utile a comportarsi eticamente nel gestire le relazioni interpersonali, il progresso scientifico e tecnologico, la giustizia, la comunità. L’Etica come disciplina, infatti, affronta questioni inerenti alla moralità definendo concetti come bene e male, giusto e sbagliato, virtù e vizio, giustizia e crimine. Il possesso di tali competenze diventa uno dei temi fondamentali per lo sviluppo etico, morale, sessuale e psicofisico dell’individuo e quindi, per l’evoluzione della specie umana.
LA NOSTRA ESPERIENZA
L’Associazione Bambino Oggi…Uomo Domani O.D.V. ha ideato un Format per verificare l’EFFICACIA delle Skills. Ha offerto nelle scuole romane durante 10 anni, a INSEGNANTI E GENITORI l’opportunità di sperimentarle. I risultati sono stati concreti e hanno superato ogni aspettativa. Video con alcune interviste rilasciate da alcuni Presidi, Insegnanti, Genitori.
Bambino Oggi…Uomo Domani ha fatto un mero test e non cerchiamo incarichi nelle scuole. Il nostro unico obiettivo è spronare le Istituzioni affinché ogni cittadino riceva una formazione completa: cultura, lavoro e capacità di cooperare per vivere tutti in modo etico e responsabile. Ora la “palla” deve passare alle Istituzioni Pubbliche e al M.I.U.R. In parallelo i Media, nel rispetto del Codice Etico, potrebbero diffondere le Skills for Life attraverso esempi di cooperazione e di come si comunica empaticamente. Il 29 ottobre 2024 abbiamo indetto una conferenza stampa per evidenziare che si stava ledendo il Diritto Umano alla “piena” Istruzione. Il 19 febbraio 2025 il Presidente della Repubblica ha promulgato la Legge 22 per per introdurre “lo sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale”. Un segnale positivo, ma non dobbiamo abbassare la guardia!
COSA STA ACCADENDO
Stiamo rilevando infatti, che ogni giorno vengono diffuse notizie che sembrano confondere un po’ le idee nelle persone. Non tutti hanno conoscenza dell’esistenza del Documento WHO’93 Skills for Life, né tantomeno dei benefici che possono produrre queste abilità e soprattutto, quali competenze deve avere il docente che dovrà insegnarle. Insegnamento fondato sulla pratica e l’allenamento” come indicato nel Documento. Anziché informare correttamente, si addossano colpe a genitori di non saper educare i figli, si caricano gli insegnanti di responsabilità educative di cui non hanno acquisito specifica competenza. A volte sembra che vengano persino messe in atto manovre “diversive dal sapore quasi autoreferenziale”! Eppure i Rapporti Internazionali sull’Occupazione indicano le Skills elementi cruciali nei processi di assunzione, carriera e leadership.
LA CARTA DI OTTAWA VINCENTE PER IL NOSTRO FUTURO
Ricordiamo che l’Istruzione è articolata in 3 stadi:
1. Insegnamento della cultura di base;
2. Formazione al lavoro;
3. Sviluppo delle abilità relazionali.
Nel nostro Paese ancora non è stato introdotto l’insegnamento e l’acquisizione delle Skills for Life essenziale per raggiungere il “pieno” sviluppo della personalità individuale ed è stato lasciato al buon cuore di insegnanti e genitori con risulti non proprio soddisfacenti.
DOMANDA. Senza l’istruzione alle Skills, come sarà possibile diffondere una cultura che risolleciti in adulti e bambini, il senso di appartenenza ad una comunità più vasta? Come sarà possibile diffondere quel senso critico che induca a modificare comportamenti e stili di vita per volgerli al benessere individuale e sociale?
IN CONCLUSIONE
La Carta di Ottawa rappresenta non solo un Documento fondamentale per la promozione della salute, ma anche un faro illuminante nel cammino verso un benessere globale. La salute è l’equilibrio tra corpo e mente, un benessere che abbraccia tutti gli aspetti della vita umana. È basilare saper trasformare la ricchezza delle conoscenze acquisite in pratiche etiche e responsabili, affinché si possa costruire un futuro migliore per tutti. Solo così si potrà vivere in una società in cui ognuno è attivamente coinvolto nella propria salute e in quella degli altri.
A cosa serve infatti, saper fare 2+2, svolgere un lavoro, se poi non si sa come gestire rabbia, frustrazioni, risolvere problemi, gestire lo stress? Se non si è dotati dell’empatia indispensabile per costruire sane e gratificanti relazioni affettive, lavorative e sociali?
La Carta di Ottawa promuove un modello di vita che valorizza la “salute in ogni sua dimensione”. Per questo si può considerare la carta vincente per il nostro futuro e per il destino collettivo dell’umanità!
Orietta Matteucci presidente Bambino Oggi…Uomo Domani