Costruire una Società e un Futuro migliori
La civiltà delle donne, era una grande civiltà precedente ai Sumeri e ai Greci, pacifica e fondata sull’uguaglianza. Gli insediamenti megalitici, infatti, non avevano fortificazioni, segno che la guerra era pressoché sconosciuta. Il ritrovamento in un villaggio agricolo del Paleolitico di alcune statuine femminili ha mostrato il concetto della Dea Donna. Ad un certo momento della storia gli uomini si impossessarono del potere. Secondo lo storico Johann Jacob Bachofen alcuni miti greci non erano frutto di problemi psicologici con l’altro sesso. Erano segnali di conflitti sociali che portarono a sovvertire l’ordine passando dal matriarcato al patriarcato, cioè al dominio dell’uomo sulla donna. Insomma, Perseo che uccide Medusa in definitiva elimina il potere della Matriarca, il mostro nel racconto mitologico. Il patriarcato ebbe, quindi, il sopravvento e con le guerre e le violenze mise fine alla Pace. (Rif. Focus.it marzo 2017)
La Carta dei Diritti Umani Fondamentali
La ribellione delle donne ebbe inizio con la Rivoluzione Francese (1789-1799). Nel 1948, il Movimento Femminista e l’Unione Europea fondata sull’Uguaglianza, hanno portato alla stesura della Carta dei Diritti Umani Fondamentali. Tutti gli esseri umani hanno uguali diritti. Avere pari diritti, tuttavia, non significa essere uguali. Per esempio, biologicamente uomo e donna sono differenti sia sessualmente che nei comportamenti e le funzioni genetiche sono complementari. Nel corso del tempo, nel susseguirsi delle comunità, sono cambiati usi e consuetudini e si sono interposti fattori esterni al Movimento. Il divario tra i modi di comportarsi oggi è meno ampio del passato. È anche meno stabile e caratteristiche di un sesso possono emergere anche nell’altro. Un processo evolutivo troppo lento, che andrebbe responsabilmente accelerato e allineato con il progresso della scienza e della tecnologia digitale. Siamo andati sulla luna e ancora comunichiamo facendoci la guerra!
Le Fondamenta della Società
Le fondamenta di una Società al pari di quelle di un palazzo devono essere ben fatte per resistere a pesi, fenomeni atmosferici, usura del tempo. L’uomo e la donna, in senso generico, si possono ben considerare le basi della società umana. Dai loro comportamenti dipende se la società stessa sarà capace di evolversi eticamente e di rispettare leggi, diritti e doveri. Se sarà capace di tolleranza, solidarietà e di cooperare per il bene comune. Oppure se continuerà ad essere discriminante. Nonostante l’inimmaginabile sviluppo delle tecnologie, della scienza, della medicina, dell’igiene il nostro Pianeta è devastato ancora da violenza, abusi, povertà. Sarà possibile cambiare rotta e come?
Chi ben inizia è a metà dell’opera!
Costruire una Società e un Futuro migliori dipenderà dalla capacità di ciascun individuo di interagire appropriatamente con tutti gli esseri viventi e il Pianeta. Questo permetterà di cambiare rotta e costruire un futuro decoroso per tutti. Tale capacità, tuttavia, non è una dote innata, ma è una competenza per la vita relazionale che gli esseri umani dovrebbero acquisire. Questo è quanto indicato nel Documento WHO’93. Un Documento diramato 30 anni fa dall’Organizzazione Mondiale della sanità per contrastare e prevenire abusi, violenza, corruzione che avvengono ogni giorno nel Mondo.
Perché il Documento WHO’93 è così importante?
I professori Peter Salovey e John D. Mayer nel 1990 hanno introdotto il concetto di Intelligenza Emotiva e successivamente Daniel Goleman quello dell’alfabetizzazione emotiva. Le abilità chiave identificate in anni di studi e di ricerca internazionali, permettono di sviluppare tale intelligenza necessaria a trasformare la conoscenza in sani comportamenti. Va da sé che andrebbero apprese con l’allenamento e la pratica come quando si vuole raggiungere competenza in una professione o nell’arte. Il Documento sollecita un cambiamento epocale di stili di vita e di comportamenti che dovrà coinvolgere ogni adulto a partire da genitori e insegnanti. La padronanza di tali abilità, il saper ascoltare empaticamente e Comunicare PositivaMente, consentirà di utilizzarle per sé e di trasmetterle alle nuove generazioni. Il Documento è importante perché indica la soluzione per Costruire una Società e un Futuro migliori per tutti.
In conclusione
In questo modo è possibile cambiare rotta virando verso la Pace e il benessere. Altrimenti dovremo dare ragione a Mark Twain quando ha detto: “Non chiedo mai a quale razza appartiene un uomo (o una donna). Mi basta che sia un essere umano: nessuno può essere qualcosa di peggio.
Orietta Matteucci
