Cultura e Società

SVILUPPO SOCIALE – DIRITTI UMANI – GIUSTIZIA SOCIALE

QUALI SONO LE COMPETENZE NON COGNITIVE

Con atto n.845 del 20 novembre 2024, il Senato ha approvato il Disegno di Legge “Competenze non cognitive“. Quindi si prevede l’insegnamento delle Competenze Emotive (consapevolezza di sé, gestione delle emozioni) e di quelle Sociali (empatia, comunicazione efficace, relazioni efficaci). Mentre sarebbe escluso l’insegnamento delle Competenze Cognitive (gestione dello stress, risoluzione dei problemi, presa di decisioni, senso critico, creatività).

Corre comunque l’obbligo di rilevare che acquisire le Competenze Cognitive è indispensabile per poter gestire “razionalmente” le emozioni, comunicare efficacemente e comportarsi empaticamente. Pensiamo alla rabbia che può insorgere a causa di un incidente automobilistico e dobbiamo gestirla rapidamente e appropriatamente. Oppure dobbiamo decidere ugualmente rapidamente, se siamo in grado di salvare un individuo che sembra stia affogando, oppure chiamare un aiuto, comportandoci “socialmente”.

 

ISTRUZIONE DIRITTO UMANO

Il Disegno di Legge si può considerare comunque, un segnale positivo, cui però si auspica potrà seguire presto un efficace e completo Piano operativo funzionante. Un Piano funzionante è quello che introduce nei percorsi scolastici materia specifica abbinata a docenti qualificati nell’insegnamento delle 10 abilità per la vita. Questa materia merita l’identico riconoscimento e spessore che hanno le altre materie già introdotte nei percorsi scolastici. Gli Articoli 33 e 34 della Costituzione sanciscono l’Istruzione un Diritto Umano irrinunciabile. L’Istruzione si articola in tre stadi aventi la finalità di far raggiungere il “pieno sviluppo della personalità”.

1. Insegnamento culturale di base.

2. Formazione al lavoro.

3. Educazione a interagire appropriatamente in qualunque relazione affettiva, lavorativa, sociale. (Sapere, Saper Fare, Saper Essere).

E questo è il segnale che Bambino Oggi…Uomo Domani O.D.V. ha lanciato alle Istituzioni durante la Conferenza Stampa tenuta il 29 ottobre.

 

SVILUPPO SOCIALE – DIRITTI UMANI – GIUSTIZIA SOCIALE e LE ABILITÀ PER LA VITA

Accanto alle diverse iniziative in atto e a quelle che “fioriranno“, le Istituzioni non possono sottovalutare tre aspetti di notevole importanza.

A. Riconoscere l’autorevolezza degli Studi Umanistici che hanno rilevato le 10 Abilità per la Vita Emotive, Sociali e Cognitive fondamentali per lo Sviluppo Sociale. Tali abilità sono state diramate oltre 30 anni fa, con il Documento WHO’93 Skills for Life School.

B. Procedere di conseguenza con senso di responsabilità e umiltà per attuare il piano senza cedere a “tentazioni” fuorvianti.

C. Sollecitare la collaborazione dei Media affinché divulghino lampanti esempi di comportamenti etici.

Le scuole dal canto loro, potrebbero offrire laboratori a genitori e insegnanti, al fine di far loro sperimentare “come” dare uniformità ai messaggi educativi.

 

IN CONCLUSIONE.  SVILUPPO SOCIALE – DIRITTI UMANI – GIUSTIZIA SOCIALE

Conferire l’importanza dovuta all’Educazione alle Skills for Life, è imprescindibile per la sana crescita dei bambini quali costruttori delle fondamenta della Società futura. Si tratta di un Progetto Educativo di prevenzione volto allo Sviluppo Sociale in particolare all’osservanza dei Diritti Umani e all’Equità della Giustizia. Un Progetto volto a far comprendere e interiorizzare la differenza tra bene e male, giustizia e crimine, giusto e sbagliato, diritti e doveri. In definitiva sono le Abilità utili a sviluppare l’Intelligenza Emotiva necessaria a interagire appropriatamente in qualunque relazione e a comportarsi eticamente.

L’Associazione Bambino Oggi…Uomo Domani O.D.V.  ne ha verificato l’efficacia offrendo nelle scuole durante 10 anni, a insegnanti e genitori  un modello di azione e l’opportunità di sperimentarlo. Alcune Testimonianze

Assumendoci tutti queste responsabilità, potremo avviare il realistico Sviluppo Sociale e preparare i bambini ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo e del futuro.

Non permettiamo di negargli il Diritto Umano di raggiungere il “Saper Esserenel e per il Mondo!

Uniamo le nostre energie per fare la differenza!

Grazie per la vostra cortese attenzione

La Presidente

Orietta Matteucci