SVILUPPO SOCIALE IN CRISI: ANALISI E PROSPETTIVE
SVILUPPO SOCIALE IN CRISI: ANALISI E PROSPETTIVE. PREMESSA
Perché è importante lo Sviluppo Sociale? è importante perché potrà permettere una vita decorosa per tutti e non solo per pochi, grazie al comportamento etico di “ciascuno” volto al rispetto dei diritti, doveri e dell’equità sociale e della giustizia.
SVILUPPO SOCIALE IN CRISI. ANALISI
Comunicare nelle relazioni in modo efficace e comprensibile appare una sfida complessa. Le conseguenze delle incomprensioni possono essere gravi, portando a separazioni, conflitti in famiglia, sul lavoro, discriminazioni, e persino violenza di genere. I giovani, spesso disorientati, cercano sollievo in comportamenti dannosi come l’abuso di alcol, cannabis, oppiacei, gioco d’azzardo e un uso eccessivo di internet e social media.
Secondo Amnesty International, l’azione globale contro le minacce all’umanità risulta clamorosamente inadeguata. Le ragioni di questa inadeguatezza sono molteplici:
-Le politiche attuali non riescono a garantire la protezione dei cittadini da povertà e violenza.
-In Italia, i concetti di prevenzione e merito sembrano spesso ignorati o soffocati da manovre ‘diversive’. Inoltre, le risorse finanziarie dedicate a un piano di prevenzione efficace sono insufficienti.
-La Comunità stenta a comprendere pienamente la gravità della crisi educativa che stiamo attraversando e i rischi ad essa connessi. Dove ci porterà tutto questo? Il tempo sta scadendo!
SVILUPPO SOCIALE IN CRISI. PROSPETTIVE
A. Rafforzare il Diritto all’Istruzione. L’Istruzione è un diritto umano fondamentale, essenziale per il pieno sviluppo della personalità individuale. Questo sviluppo si realizza attraverso l‘Insegnamento delle nozioni di base, la Formazione professionale e il l’Educazione a sviluppare sane relazioni interpersonali. Ogni persona ha il diritto e il dovere di acquisire le competenze necessarie per costruire relazioni positive in ambito affettivo, lavorativo e sociale. L’acquisizione delle capacità relazionali è cruciale per favorire lo sviluppo sociale, garantire il rispetto dei diritti umani e promuovere l’equità e la giustizia
B. Tre mosse per le Istituzioni Pubbliche:
- Introduzione nel sistema scolastico della materia specifica e degli insegnanti specializzati nelle 10 capacità relazionali. Questa disciplina merita lo stesso riconoscimento e spessore delle altre materie in quanto imprescindibile per la sana crescita dei bambini e della Società intera. Tali capacità sono indicate nel Documento WHO’93 Skills for Life School dell’OMS. Il nucleo delle capacità: Emotive: consapevolezza di sé e gestione delle emozioni; Cognitive: gestione dello stress, risoluzione dei problemi, presa di decisioni, senso critico, creatività; Sociali: empatia, comunicazione efficace, relazioni efficaci.
- Collaborazione con i media per diffondere esempi concreti di comunicazione efficace, che aiutino a prevenire fraintendimenti e conflitti. Nel 1960 la Rai, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, affidò al maestro Alberto Manzi la missione di lottare contro l’analfabetismo dilagante. Il Maestro insegnò a leggere e scrivere agli Italiani! È possibile fare altrettanto anche oggi per combattere l’analfabetismo emotivo?
- Offrire a genitori e insegnanti, dopo l’orario scolastico, laboratori utili a trasmettere con uniformità, i messaggi educativi alle nuove generazioni.
SVILUPPO SOCIALE IN CRISI: LE SKILLS FOR LIFE SONO DAVVERO EFFICACI?
L’Associazione Bambino Oggi…Uomo Domani O.D.V. ne ha verificato l’efficacia durante 10 anni nelle scuole romane, offrendo a Insegnanti e Genitori, un modello di azione e l’opportunità di sperimentarlo. I risultati come testimoniato dai partecipanti, sono stati concreti oltre ogni aspettativa. Forti di ciò durante la Conferenza Stampa dello scorso 29 ottobre abbiamo sensibilizzato le Istituzioni Pubbliche a garantire il Diritto alla “piena” Istruzione. Video con alcune interviste rilasciate da Presidi, insegnanti, genitori.
ANALISI E PROSPETTIVE. CONCLUSIONE
Lo scorso 20 novembre il Senato ha approvato il Disegno di Legge per “l’Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti, nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale”
Si tratta di un inizio positivo cui speriamo seguiranno presto le 3 mosse sopra indicate.
Il nostro impegno continuerà ad accrescere nell’Opinione Pubblica la consapevolezza della gravità della crisi educativa che stiamo attraversando, i rischi ad essa connessi. Ovviamente accrescere anche la consapevolezza dell’urgenza di porvi rimedio.
Come preannunciato durante la Conferenza Stampa del 29 ottobre, intendiamo informare costantemente attraverso i nostri canali e a divulgare attraverso i Media articoli redazionali (che sono purtroppo a pagamento). La missione è quella di spingere le Istituzioni Pubbliche a garantire al più presto il pieno Diritto all’Istruzione attraverso l’insegnamento delle 10 Skills for Life School.
Ricordiamo rispettosamente che tali Skills sono state rilevate dopo anni di ricerche e di prestigiosi Studi Umanistici effettuati a livello internazionale.
Il nostro benessere e quelli della Società in cui viviamo dipendono dal comportamento etico di ciascuno di noi.
Il tempo sta scadendo!
In un mondo in continua evoluzione investire nel Sapere, è davvero uno degli investimenti più preziosi che possiamo fare!
Con i migliori auguri per le prossime Festività e Grazie!
Orietta Matteucci
